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complessivoLa realizzazione delle OOAK Faeries richiede una buona dose di esperienza nella scelta e nell'utilizzo dei materiali, nonchè pazienza nella loro ricerca ed approviggionamento.

Attratti da questo meraviglioso appassionante hobby, per alcuni felice attività, ci si imbatte da subito nella grande difficoltà di reperimento delle materie prime e degli utensili necessari.


A fine articolo le foto dei materiali e degli strumenti


Si tratta di scultura e dobbiamo considerare che questa forma d'Arte, importata dagli USA, è stata introdotta in Italia solo di recente e per volontà e desiderio di alcune appassionate, che hanno voluto cimentarsi in questo hobby. Per tale motivo i materiali sono stati e, spesso, ancora oggi sono, importati tra mille difficoltà, con la lingua inglese, le procedure di spedizione, gli acquisti non sicuri e i tanti "smarrimenti" ai gateway internazionali italiani. Tuttavia l'unica alternativa possibile era semplicemente rinunciare. Per fortuna oggi è possibile reperire buona parte dei materiali e delle attrezzature in questo sito, grazie alla tenacia (testardaggine direi...) del nostro staff.
Non essendo possibile identificare in maniera assoluta i materiali e gli strumenti necessari, per via della molteplicità di tecniche esistenti, nella stesura dell'elenco faremo particolare riferimento alla tecnica  utilizzata da Patrizia Cozzo, nel video corso "Fatine Americane" da noi prodotto (Hobby&Art) e disponibile in questo sito.

I MATERIALI

La Pasta sintetica
Partendo dal modellato, il prodotto di assoluto riferimento è il Prosculpt®, una pasta sintetica di elevata qualità che ha il grande pregio di poter essere modellata e ritoccata infinite volte fino alla cottura. Ma la sua caratteristica principale, per la quale è riconosciuta ed apprezzata, è la capacità di consentire agli artisti dettagli infinitesimali, che restano inalterati anche dopo la cottura. Esistono poche paste sintetiche di pari caratteristiche.
Per meglio comprendere il fatto che il Prosculpt® sia tra le più adatte allo scopo, basta considerare che è stata ideata e resa poi prodotto commerciale, da uno tra i più grandi artisti del settore, mr Johnston (http://www.artdolls.com/)
Viene prodotta e commercializzata in panetti da 1Lb (circa 450gr), in quattro differenti varianti di colore, sempre comunque in tonalità dei colori dell'incarnato, evitando così di dover essere interamente colorata, ma solo per creare le dovute sfumature nelle zone idonee. La scelta è spesso una questione di gusti ma principalmente di obiettivi. Con un panetto, utilizzando la tecnica illustrata nel DVD di Patrizia Cozzo, si possono realizzare due OOAK.
Questi i colori:
"Light", un tono volutamente chiaro, a rappresentare la purezza dei soggetti del mondo delle fate e generalmente il più impiegato;
"Baby", molto chiaro e più roseo del precedente, utilizzato prevalentemente per realizzare neonati umani e baby fairy;
"Caucasian Flash", una tinta leggermente più carica, utilizzato talvolta per i soggetti maschili o per le creature differenti;
"Ethinc Brown", decisamente scuro, impiegato per creare soggetti di colore.

La universalità del prodotto, poi, è caratterizzata dalla facilità di cottura. Difatti non sono richiesti forni particolari, dal momento che cuoce anche in forni domestici e senza rilasciare sostanze tossiche, indurendo definitivamente poi a 130° in 15 minuti circa, per spessori di pasta entro i 6 millimetri. Questo spessore, anche se apparentemente piccolo, può essere sufficiente alla realizzazione delle OOAK utilizzando le particolari tecniche adottate da moltissimi artisti.
Altro grande pregio del Posculpt è quello di consentire una realizzazione a step successivi per componenti. Difatti, anche se la procedura può variare da tecnica a tecnica, è possibile realizzare i singoli pezzi costituenti il corpo (la testa, il busto, gli arti, le mani e i piedi) e applicarli via via alla struttura, sempre utilizzando la pasta sintetica, e cuocere ad ogni aggiunta. In questo modo non si rischia di rovinare il lavoro con le mani per tenere ferma la struttura mentre si modellano gli elementi.


I Colori
Sebbene la pasta modellabile sia già colorata con colori dell'incarnato, appare abbastanza evidente che per ottenere un effetto più realistico vadano create sfumature nelle aree idonee, come ad esempio dietro le ginocchia, al collo, tra braccio e avanbraccio, schiena, inguine, glutei, etc.. oltre al maquillage desiderato e alla realizzazione degi occhi.
Per questi lavori è opportuno utilizzare colori ad olio ma, come molti sapranno, i tempi di asciugatura variano tra i 15 e i 30 giorni, cosa davvero non gradita quando, come in questo caso, i passaggi da fare sono diversi.
Per fortuna sono stati prodotti rivoluzionari colori di pari caratteristiche, ma con asciugatura estremamente rapida: marca Genesis®
Per opacità e traslucenza sono molto simili ai colori ad olio ma, mentre questi ultimi asciugherebbero perfettamente solo dopo 15-30 giorni, i Genesis asciugano molto rapidamente, consentendo la manipolazione delle OOAK senza lunghe attese ed evitando il rischio di macchie provocate dal tocco delle dita.
Come per il Prosculpt, anche i Genesis® sono di provenienza USA e difficili da reperire al dettaglio se non tramite venditori occasionali su e-bay ma, finalmente in Italia, anche da questo sito. Sebbene non molto economici, vengono venduti in piccole quantità, spesso in vasetti da 3gr in quanto l'impiego è davvero infinitesimale ed un singolo vasetto può essere utilizzato anche per diverse decine di OOAK.
Per l'uso dedicato alle OOAK, i Genesis vanno diluiti con un componente, il Medium, anch'esso prodotto dalla medesima azienda. Il rapporto medio è di tre parti di Medium per ogni parte di colore. Rapporto 3:1.
Questi colori sono certificati, non contengono sostanze tossiche e non sono tossici o nocivi per la salute.
I pennelli da usare sono specifici, in quanto, data l'aggressività del colore, tendono a rovinarsi rapidamente.


L'Armatura
Per l'armatura non esiste la possibilità di dare indicazioni uniche, dal momento che dipende dalla tecnica utilizzata. In generale si usa filo di ferro, molto meglio se zincato o acciaio. Lo spessore varia in funzione della tecnica utilizzata. Questo prodotto è reperibile in negozi di ferramenta o in centri delle catene Brico, Progress, etc.


I Capelli
Per la capigliatura si possono utilizzare diversi materiali, coascuno con proprietà e dunque rese differenti.
Dalla Viscosa, una fibra artificiale generalmente in vendita liscia ma non molto semplice da utilizzare, per passare al Mohair, un filato naturale di lunghezza media 15-18cm (se liscio), che viene ricavato dal pelo della capra d'angora, successivamente colorato e disponibile in commercio nelle varianti liscio, ondulato e riccio.
Ma probabilmente quello più bello a vedersi, facilmente utilizzabile e prodotto in tanti colori anche accoppiati, così da potersi abbinare al soggetto ideato, è il Tibetan Lamb (lana tibetana), ricavato dal vello dell'agnello tibetano e poi colorato. La misura del pelo è di circa cm 10-12. In rari casi se ne trovano anche di più lunghi (da fonti certe i tranci vengono ricavati come prodotto derivato da agnelli allevati per la carne e non per questo scopo). Per poterlo utilizzare è sufficiente tagliare le ciocche nella quantità desiderata e poi applicare le stessa con una colla trasparente, densa, a rapida sciugatura e molto tenace direttamente sulla testa delle fatine o dei soggetti realizzati. Ne esistono davvero poche in commercio. La più utilizzata per le sue ottime proprietà la FabriTac, disponibile in flaconi di differenti misure.


Le Ali
La realizzazione delle ali, ben supportata da una grandissima varietà di tutorial presenti nella rete internet sull'argomento, in prevalenza in lingua inglese, richiede materiali differenti in virtù del tipo di prodotto che si desidera ottenere.
Possono essere ad esempio realizzate con base in fogli di acetato stampati, riportanti la coppia desiderata, e poi ritagliate assieme ad un film di Angelina Film, una plastica sottilissima iridescente presente in varie sfumature di colore, per essere poi incorniciate da un'anima di filo d'acciaio sottile, anche colorato, così come per le venature principali, e inspessite con Fimo®Liquid. Quest'ultimo è una sostanza sintetica densa, simile ad una colla vinilica trasparente che, una volta cotta, prende una consistenza simile ad una gomma tenace. La trasparenza consente di mostrare sempre il disegno delle ali ricoperte. Per impreziosire le ali, poi, si possono usare glitter colorati (meglio se a grana sottilissima), microperle altri materiali simili.
Ma con le ali la fantasia è l'ingrediente principale, dunque è possibile spaziare tra tanti materiali e forme differenti.


I Vestiti
Come per le ali, non ci sono limiti alla realizzazione dei vestiti, considerando anche il fatto che le ambientazioni possono essere le più disparate nell'ottica di perseguire l'obiettivo di creare un soggetto sempre davvero unico ed originale. Alcuni elementi, poco conosciuti, possono essere utilizzati per impreziosire e rendere fatata l'opera come micro-glitter, micro-perle e perle colorate di varie misure. A breve disponibili anche in questo sito.


Altro
A seconda della tecnica di realizzazione adottata, possono essere necessari altri materiali. Per quanto alla tecnica impiegata da Patrizia Cozzo, sono necessari scotch carta, carta in alluminio di quella comunemente impiegata per conservare alimenti, collante per l'applicazione dei vestiti al corpo e per l'applicazione dei materiali di finitura a vestiti e alle ali.



GLI ATTREZZI

Per la realizzazione delle OOAK sono necessari alcuni strumenti che rendono possibile la modellazione nei minimi particolari. Nel dettaglio:

- Sgarzino, attrezzo generalmente composto da un manico in legno e con una punta in silicone, utilizzato nella asportazione del colore dalle opere in ceramica per creare effetti di luce al disegno. In commercio, non semplici da reperire, se ne trovano diversi ma, per i nostri scopi, non tutti vanno bene. Sono importanti la punta e il grado di morbidezza, non troppo dura né troppo morbida. Sempre dal sito italiano di riferimento se ne trova una ottima coppia per tutte le esigenze del caso.

- Bulino, attrezzo creato ed impiegato nella tecnica dell'embossing, si presenta generalmente con un piccolo manico in legno e, nella maggior parte dei casi, con due estremità in acciaio terminanti con una pallina di diametri differenti. Nella realizzazione delle OOAK si usa per la modellazione delle cavità quali le orecchie, le narici, il naso, l'ombellico, etc... Decisamente più confortevole è lo sgarzino con manico il PVC trasparente, a doppia punta e con gomma antiscivolo alle estremità.

- Stecca, realizzata sia in plastica che in legno. Ne esistono di varie misure e modelli. Per le misure ce ne sono da 15 e da 20cm, mentre per i modelli sono numerati da 1 a 20 e caratterizzati dalla forma.  Generalmente viene utilizzata la n°17 e, per esperienza dei maggiori interpreti, si sconsigliano quelle in plastica, prediligendo quelle in legno, comunemente reperibili nei negozi di belle arti in legno di bosso. Quelle in plastica infatti sebbene siano facilmente reperibili e a basso costo, risultano però adattate alla modellazione della plastilina per lavori grossolani. Si trovano spesso nelle confezioni di paste modellabili per bambini e negozi del settore scolastico.

- Cutter, in italiano noto come "taglierino" è indispensabile per tagliare i tranci di pasta da utilizzare e, soprattutto, per creare le separazioni delle dita di mani e piedi o per asportare materiale in eccesso dalla scultura. Importante per questo attrezzo è una buona impugnatura e manegevolezza. Sono da preferirsi quelli con manico tondo in acciaio e lama saldamente bloccata che, dato anche peso non irrilevante, conferiscono al taglio una maggiore precisione.

- Pennelli, a punta tonda o liner e piccoli per disegnare gli occhi, per il maquillage e le piccole sfumature del corpo, mentre piatti n°2, 4, 6 per dare toni di colore all'incarnato e per sfumare le irregolarità del modellato.

- Puntale, altro non è che un piccolo manico in legno che sostiene una punta in acciaio, necessaria a praticare il foro passante della testa e quelli sul dorso del busto in cui andranno infilate le estremità delle ali.

- Pinza tronchese, possibilmente piccola per sagomare e tranciare il filo di ferro, molto utile per eseguire le sagomature dell'armatura in acciaio, facilmente reperibile nei negozi di ferramenta.

- Stuzzicadenti in legno, di quelli comuni da spiedino, molto utili per lavorare la testa e poterla estrarre prima di infilarvi l'armatura d'acciaio

- In ultimo, ma forse andrebbe posto per primo, sono da considerare i tantissimi tutorial, le risorse (spesso in lingua inglese) e i siti presenti nella rete. Un fondamento per la realizzazione delle OOAK è la buona conoscenza del corpo umano, dalle proporzioni degli elementi del viso a quelle degli arti, dalla muscolatura generale a quella specifica nelle diverse posizioni e posture del corpo, fino alle espressioni facciali. Esistono molti libri e guide sull'argomento che suggeriamo ai meno esperti di consultare. Lo studio dell'anatomia, anche affettuato in maniera empirica attraverso una mera visione di modelle in bikini, va preso in seria considerazione nel caso si vogliano approfondire e perfezionare i propri esperimenti condotti nel magico mondo delle OOAK Faeries.

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